CGM XMEDICAL News – Informazioni e approfondimenti

Chi gestisce un poliambulatorio vorrebbe monitorare le proprie giacenze, ottimizzare i tempi di riordino, tenere sotto controllo costi e consumi, orientare al meglio le proprie risorse. Un software gestionale efficiente è la giusta strategia.
Nei poliambulatori, laboratori di analisi, studi fisioterapici e riabilitativi risiede un’enorme quantità di dati che, se letti e organizzati nel modo giusto, possono migliorarne l’organizzazione e consentire di pianificare strategie vincenti e a lungo termine.
La Diagnostica per Immagini (DPI) ha avuto un enorme sviluppo negli ultimi anni ed è entrata in buona parte delle branche specialistiche. Per sfruttare al meglio i progressi dell'imaging digitale è necessario fare un salto di qualità anche nella gestione e nel trattamento dei dati.
Al via la fase 2 dell’emergenza Covid-19 anche per i fisioterapisti e le strutture poliambulatoriali riabilitative, con numerosi problemi pratici e incertezze sulla gestione della riapertura. Ma le soluzioni per migliorare la qualità del lavoro e la soddisfazione dei pazienti esistono.
La sicurezza degli archivi in ambito sanitario e la tutela della privacy dei pazienti sono tra i temi più delicati per qualsiasi organizzazione in campo medico. La digitalizzazione dei dati e la possibilità della firma grafometrica semplificano i processi aumentandone la sicurezza.
L’emergenza sanitaria di questi mesi ha messo sotto la lente d’ingrandimento il funzionamento delle strutture e i poliambulatori, rendendo le persone sempre più esigenti nella scelta dei centri cui affidare la propria salute. Ecco come un software sanitario può rilanciare l’attività partendo dalla gestione completa della cartella clinica elettronica.
L’emergenza sanitaria in corso sta ridisegnando le abitudini e gli stili di vita dei cittadini di tutto il mondo: appare chiaro che il contenimento del contagio non si esaurirà nel distanziamento sociale e nell'uso delle mascherine. Si rende invece necessario riorganizzare la vita all'interno di uffici, luoghi pubblici e, non ultime, strutture sanitarie, poliambulatori. Ecco alcuni spunti per gestire al meglio questi spazi.
La pandemia da Covid-19 e le numerose discussioni in atto sullo smart working, hanno fatto comprendere alle imprese e ai poliambulatori quanto sia importante disporre di un software gestionale che consenta ai propri dipendenti di lavorare efficacemente fuori da uffici e studi, reperendo ogni dato e informazione sul cloud in completa mobilità.
Gestire un poliambulatorio medico è attività estremamente complessa in quanto vanno conciliate le agende degli specialisti e quelle dei pazienti, coordinando le disponibilità di attrezzature e ambulatori. Come un software gestionale può cambiarti la vita.
L’obbligo di fatturazione elettronica (e di scontrino digitale) per le imprese della sanità privata e per i poliambulatori rappresenta una importante occasione per un deciso cambio delle procedure organizzative: diventa indispensabile pertanto dotarsi di un software gestionale per l'invio al Sistema TS, per la compilazione del 730 e la gestione dell’intero processo di fatturazione digitale.
La pandemia Covid19 ha messo a dura prova l’organizzazione della sanità, dalle strutture ospedaliere complesse ai poliambulatori, fino ai singoli studi specialistici. È il momento ideale per una riorganizzazione aziendale più smart, partendo dalle funzionalità di un software gestionale completo.
Prima che l’emergenza Covid-19 finisca, gli amministratori dei poliambulatori devono fronteggiare nuove importanti sfide operative, organizzative e di comunicazione, finalizzate, quando sarà il momento, a riaccogliere nuovamente i pazienti. Meglio di prima. Perché è necessario un software gestionale efficace?
La rivoluzione digitale del poliambulatorio con i software gestionali e la digitalizzazione dei pazienti sta trasformando il rapporto medico-paziente e, più in generale, le modalità di organizzazione e di fruizione dei servizi sanitari. Ma l’emergenza sanitaria in corso sta dando una spinta decisiva.
L’emergenza sanitaria provocata dalla diffusione del Coronavirus ha costretto le autorità italiane ad emanare una serie di provvedimenti che modificano alcuni obblighi relativi al trattamento dei dati personali anche nei poliambulatori. Come gestire questi cambiamenti? Utilizzando il miglior gestionale possibile per il tuo poliambulatorio.
Alcuni consigli utili e suggerimenti su come gestire al meglio l'emergenza Covid-19 e "portare" il poliambulatorio a casa.
La corretta impostazione organizzativa è il fattore critico di successo per l’apertura di una nuova attività sanitaria e di un ambulatorio: la scelta della forma giuridica, i requisiti dei singoli associati, la gestione fiscale.
Lo scopo principale di un software per Poliambulatori è di assistere gli operatori sanitari nella gestione efficace di tutte le attività (organizzative, amministrative, gestionali) che è necessario svolgere quotidianamente.
L’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) il 30 gennaio 2020 ha qualificato come “emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale” l’epidemia da Covid-19 (Coronavirus). E’ in tale contesto che l’OMS, il più autorevole organismo di indirizzo della salute pubblica globale, ha tracciato alcune regole destinate alla categoria degli operatori sanitari e valide quindi anche per poliambulatori, centri diagnostici, cliniche, laboratori di analisi, studi di fisioterapia e ogni altra struttura sanitaria.
L'importanza di un buon gestionale di cartella clinica digitale nel contesto di avvio del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) non solo fa risparmiare in carta, tempi e costi di archiviazione, ma consente una migliore efficienza organizzativa del Poliambulatorio e di conseguenza dei servizi offerti e percepiti dal paziente.
Come il più antico e potente strumento di marketing e cioè il passaparola spontaneo tra i “clienti" può incidere positivamente sulla tua struttura polispecialistica nella continua sfida lanciata dal web.
Facciamo il punto sulle normative, gli obblighi e l'ampia documentazione cui devono attenersi i professionisti dei centri polispecialistici e più in generale tutti, o quasi, gli operatori sanitari.
La Legge di Bilancio 2020 avrà un impatto significativo sui conti pubblici e sull'economia delle famiglie e imprese italiane. Se la “finanziaria” dello scorso anno aveva portato con sé alcune importanti misure su pensioni, stabilità sociale e lavoro, la “manovra” recentemente approvata dal Parlamento ha introdotto diverse novità in fatto di detrazioni e deduzioni fiscali (anche in ambito sanitario). Cosa cambierà per i cittadini? E cosa succederà invece alle aziende sanitarie private (convenzionate e non)?
Nel variegato panorama dell’offerta sanitaria pubblica e privata (convenzionata e non), un ruolo rilevante lo svolgono i poliambulatori medici, veri e propri presidi di assistenza specialistica sul territorio. Queste strutture sanitarie, caratterizzate dalla presenza di più professionisti appartenenti a diverse branche specialistiche, necessitano di strumenti organizzativi e gestionali in grado di rispondere efficacemente ad ogni esigenza, sia dal lato dei pazienti che del personale. In assenza di corrette procedure, capacità di pianificazione, un software efficace ed un approccio multidisciplinare al paziente, il poliambulatorio perde la sua missione e si riduce ad un insieme di locali adibiti ad ambulatori medici.
Fino al 31 dicembre 2019 Poliambulatori e Centri Medici potranno approfittare delle agevolazioni fiscali sugli investimenti in innovazione tecnologica. Si tratta di due tipologie di agevolazione fiscale: il superammortamento al 140% per i beni immateriali e l’iperammortamento al 270% per i beni materiali. Quali sono i beni immateriali Si tratta essenzialmente di software gestionali e sistemi di Information Technology in grado di agevolare la trasformazione tecnologica delle imprese. Per quanto attiene al settore sanitario, la normativa fa specifico riferimento alla gestione della “cartella clinica elettronica” (da considerarsi come un bene immateriale).
“People first”. E’ questo lo slogan con il quale si conclude il video di presentazione del software sanitario CGM XMEDICAL sviluppato dalla multinazionale tedesca CompuGroup Medical. “People first”, le persone al primo posto. Perché il cuore pulsante di una struttura sanitaria privata è la gente che lo popola: il personale sanitario, amministrativo e paramedico che ci lavora, i pazienti e i loro congiunti che si affidano alla loro professionalità. Ed è in questo ambiente complesso e dinamico, dove la gente mette in gioco la propria vita, che CGM XMEDICAL ha il compito di armonizzare i vari elementi che lo compongono.